Acqua Campania eroga un servizio “sociale” 

La distribuzione dell’acqua può oggi essere considerato uno dei servizi principali, se non “Il”principale, servizio erogato all’interno della società. È per questo che Il ruolo di Acqua Campania non è solo quello di un mero attore economico, ma anche quello di referente sociale di un servizio fondamentale.

La pluralità di stakeholder, sia interni (azionisti, management, personale dipendente) che esterni (clienti e fornitori attuali e potenziali, finanziatori, creditori, istituzioni pubbliche e collettività), interessati alla realizzazione di questa missione attribuisce sempre più valore, oltre che al risultato economico, ad aspetti come la qualità, l’immagine, l’affidabilità e, più in generale, la reputazione dell’impresa in termini di responsabilità etica, sociale e ambientale.

Un orientamento etico ispiratore delle nostre scelte

Il costante rispetto delle leggi costituisce pertanto il punto di partenza imprescindibile per instaurare e mantenere un rapporto di fiducia tra Acqua Campania ed i suoi stakeholder, nella consapevolezza che norme e regole giuridiche possono, comunque, non essere sufficienti.

S’impone pertanto l’affiancamento a tali norme di un complesso di principi etici generali e specifici idonei ad orientare i comportamenti e le scelte individuali e collettive per il miglior perseguimento degli interessi coinvolti.

Un orientamento etico dei comportamenti degli organi sociali, del management, del personale dipendente e dei collaboratori esterni, assume quindi assoluto rilievo come mezzo per oltre e al di là della norma e della procedure aziendali.

Il Codice etico di Acqua Campania

È per questo che Acqua Campania produce servizi di qualità con il minor costo possibile per la collettività, rispettando l’insieme di queste norme etiche che facilitano il gioco di squadra, che è condizione necessaria per assolvere una funzione alla cui realizzazione concorre una pluralità di soggetti.

Il Codice etico deve essere interpretato come una “carta dei diritti e dei doveri fondamentali” attraverso la quale  Acqua Campania chiarisce le proprie responsabilità ed impegni etico/sociali verso i vari stakeholder interni ed esterni, anche alla luce delle previsioni del D.Lgs. 231/2001, rendendo note le “regole del gioco” e diventando il capitolo 1 del Modello 231.